Software engineer · Cloud · Costruisco con l'AI
Vent'anni di software, dai sistemi bancari alle app che girano oggi. Adesso il codice lo scrive quasi sempre l'AI: io decido cosa costruire, come deve funzionare e quando è davvero finito.
Full Stack Developer
Chieti, Italia · IT
Senza parlare in terza persona, promesso.
Ho iniziato con Visual Basic e presentazioni multimediali, sono passato per i sistemi bancari di una grossa banca italiana, ho messo le mani in sanità, autoscuole, navigatori satellitari e un sacco di altra roba che non sapevo nemmeno esistesse.
Di giorno iPatente Cloud. La sera mi costruisco gli strumenti per lavorare meglio con l'AI: ad esempio Plancia, una finestra sola dove coordino più sessioni di Claude con git e una board kanban. Non è distribuita, la uso solo io, ma mi ha insegnato più di molti corsi.
Il metodo è semplice: ogni lavoro parte da un criterio verificabile e si chiude con una misura, non con un «sembra a posto». L'AI esegue, io rispondo del risultato.
Prima gli strumenti AI; il resto è lo stack che so leggere e giudicare.
Progetti sviluppati per aziende e clienti — non sono miei, quindi niente link, solo una menzione per raccontare dove ho messo le mani in questi vent'anni.
Piattaforma cloud che fa girare centinaia di autoscuole: gestionale, quiz, pagamenti, documenti. Il mio daily driver.
App multipiattaforma: stesso codice, due store. Quiz, simulazioni d'esame e sync con l'autoscuola in tasca.
Gestionali e portali per istituzioni sanitarie e ricerca clinica. Dove sbagliare un byte non è un bug, è una denuncia.
Applicazioni web per filiali estere e direzione centrale Intesa BCI. Qui ho imparato cosa vuol dire "ambiente di produzione".
Webapp per costruire la knowledge base dei navigatori satellitari Autodesk. Tanta geografia, tanti dati.
Applicazioni desktop per fatturazione commerciale e presentazioni multimediali. Gli anni in cui "cloud" voleva dire nuvola e basta.